Il basilico (Ocimum basilicum, L., 1753) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, normalmente coltivata come pianta aromatica.

Originario dell'India, il basilico è utilizzato tipicamente nella cucina italiana e nelle cucine asiatiche in Taiwan, Thailandia, Vietnam, Cambogia e Laos, per via del marcato profumo delle sue foglie, che a seconda della varietà può essere più o meno dolce o pungente.
Il basilico è una pianta erbacea annuale alta fino a 60 cm, con foglie opposte, ovali, lanceolate, a volte bollose, di 2-5 centimetri di lunghezza. Il colore delle foglie varia dal verde pallido al verde intenso, oppure è viola o porpora in alcune varietà. I fusti eretti, ramificati, hanno una sezione quadrata come molte delle Lamiaceae, e hanno la tendenza a divenire legnosi e frondosi.


Descrizione


Confezione in busta di circa cm.20 X cm.30, composta da circa 80 foglie di basilico fresche (50 gr.), di prima scelta.

 

image

Ricette


Il basilico deve essere utilizzato fresco e aggiunto alle pietanze all'ultimo momento. La cottura ne attenua velocemente il sapore fino a neutralizzarlo, lasciando poco del suo profumo. Quando essiccato, perde completamente il suo sapore lasciando un debole profumo di fieno. Lo si può pestare in un mortaio per rompere le cellule che contengono l'olio essenziale, liberandone l'aroma. In frigorifero si può conservare per qualche giorno, avvolto in un canovaccio da cucina. Le foglie congelate conservano, invece, il sapore per diversi mesi.

Insieme a formaggio, pinoli, aglio e olio di oliva, è l'ingrediente base del pesto genovese, la salsa tipica della cucina ligure.

 

Trenette al pesto

 

Ingredienti:

- 30 g di basilico
- 15 g di pinoli
- uno Spicchio d'aglio
- 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 40 g di Pecorino grattugiato
- 2 dl di olio extravergine di oliva
- sale e pepe q.b.

Preparazione:

 

Per la preparazione del pesto alla genovese tritate l'aglio e il basilico e aggiungete un pizzico di sale per conservare il colore verde delle foglie. Quando aglio e basilico saranno tritati alla perfezione, mettete in un mortaio il basilico, l’aglio ed i pinoli e pestate gli ingredienti, magari aggiungendo un filo d’olio, ottenendo così un “Pesto”. Mettete il pesto ottenuto in una terrina e mescolatevi tutti gli altri ingredienti: il Parmigiano Reggiano grattugiato, il pecorino stagionato grattugiato, l’eventuale olio rimasto e sale e pepe a piacere. Cucinate in acqua bollente e salata la pasta, scolatela al dente. Condite con il pesto e, se risultasse troppo denso, diluite appena con un bicchiere d’acqua di cottura e servite.

 

image